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Claudio Descalzi, Amministratore Delegato Eni, ospite dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori

E’stato l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi l’ospite dell’appuntamento con oltre 700 studenti delle scuole superiori italiane coinvolti nel progetto dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori. Il top manager del colosso energetico italiano, accettando l’invito dell’amico Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio, ha partecipato ad uno degli incontri nel contesto della diciassettesima edizione del progetto “Il Quotidiano in Classe”.
L’incontro, introdotto dal Presidente Ceccherini, è stato moderato da Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera. “Noi – ha detto Ceccherini aprendo l’incontro – abbiamo scelto da 10 anni a questa parte, di dedicare una grande iniziativa speciale al climate change e abbiamo scelto di farlo con la più grande azienda italiana di questo Paese: Eni. Lo abbiamo fatto perché, dall’annuale ricerca Eurisko che vi rivolgiamo, voi ragazzi, ci avete detto, che sul tema ambientale non c’è da scherzarci, e che avreste voluto, nella top five dei temi da trattare in classe, proprio questo. Ecco, lo abbiamo fatto perché crediamo che la vostra agenda sia quella giusta. Noi crediamo infatti che attraverso il nostro progetto possiate sviluppare il vostro spirito critico, imparando ad affidarvi solo alla vostra testa, che è l’ultima assicurazione che vi resta, se vorrete essere liberi, indipendenti e padroni di voi stessi. Noi crediamo che il binomio più importante per cambiare il mondo sia quello: giovani ed educazione. Ed è per questo che insieme a Voi lavoreremo – ha concluso Ceccherini – fin da domani nelle vostre classi, come abbiamo fatto in tutti questi 16 anni con “Il Quotidiano in Classe”, per farvi essere sempre più attori e sempre meno spettatori, sempre più cittadini e sempre meno sudditi, sempre più leader e sempre meno follower”.
Incalzato dalle domande del Direttore Fontana l’Ing. Descalzi ha affermato: “Un vecchione come me che incontra giovani come voi è un’occasione incredibile. E’ bello che una persona giovane si stupisca perché noi vecchi non lo facciamo più perché siamo più vicini alla fine che all’inizio.