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Andrea Ceccherini in udienza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Si è svolto Martedì 8 Maggio, al Quirinale, l’incontro tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente Andrea Ceccherini accompagnato dalla Delegazione dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

Il Capo dello Stato infatti ha ricevuto Ceccherini e i rappresentanti dei gruppi editoriali aderenti all’Osservatorio Permanente Giovani – Editori in occasione dei festeggiamenti del 10° anniversario dell’attività dell’Organizzazione.

L’udienza si è aperta con l’intervento del Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori che rivolgendosi al Presidente Napolitano ha affermato: “Signor Presidente, questo non e’ un Paese per giovani!”
Il presidente Ceccherini ha avuto modo nel suo intervento di presentare le ragioni che hanno mosso l’iniziativa dell’Osservatorio in questi dieci anni e gli sviluppi futuri: “Fino ad oggi con il Quotidiano in Classe abbiamo cercato di contribuire ad aprire di più’ gli occhi dei giovani sul mondo, affinché potessero maturare un’opinione propria dei fatti. Da domani puntiamo a far fare ai ragazzi un passo in più’: puntiamo a far sì che l’opinione che i giovani avranno maturato, leggendo in classe più’ quotidiani a confronto, possano provare il piacere di metterla a confronto con quella degli altri, attraverso un nuovo portale, che l’anno prossimo lanceremo, e che si candiderà a divenire il portale dei giovani italiani. E’ un modo, il nostro, per dare voce ad una generazione che non ce l’ha, in un Paese che non la valorizza. I giovani italiani, oggi, si sentono – secondo Ceccherini – forse, più’ di sempre, una generazione fuori: fuori dall’occupazione, fuori dalle opportunità, fuori dal futuro. E quando i giovani si sentono fuori dal futuro del Paese, Signor Presidente, non c’è futuro per quel Paese. E’ anche per questo che vorremmo poter contribuire a riportare questa generazione dentro: dentro la comunità, dentro le opportunità, dentro il Paese.
Nel proseguire il suo intervento il Presidente Ceccherini ha dichiarato:“Tutto, Signor Presidente, si può dire, meno che, oggi, il nostro, sia un Paese per giovani. Ed è anche per questo, ed è anche per dare ai giovani modo di partecipare – ha concluso Ceccherini – e di tornare ad appassionarsi di più’ alla vita civile e sociale del Paese, che l’Osservatorio si lancerà in questa nuova sfida, tesa a rendere complementari due mezzi ; il giornale di carta, attraverso cui il giovane potrà farsi un’opinione sui fatti che accadono nel mondo, e la rete per esprimerla e farla sentire alta e forte nel Paese”.

Ceccherini ha precisato, nel corso del suo intervento, come l’obiettivo delle attivita’ dell’Osservatorio sia “elevare nei più’ giovani spirito critico e senso civico, per fare dei giovani di oggi, non solo i lettori di domani, ma anche dei cittadini migliori”.

A tal proposito il Presidente dell’Osservatorio ha invitato gli insegnanti a “trasformare l’ora con più’ quotidiani a confronto, in un’occasione per rilanciare la cenerentola della scuola italiana : la lezione di educazione civica“.

Ceccherini, in chiusura del suo intervento, ha tenuto a spiegare come in questi dieci anni i risultati conseguiti e il lavoro svolto siano stati possibili grazie ad una grande squadra. Una squadra che oggi riunisce 17 grandi testate giornalistiche (Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, L’Unione Sarda, l’Adige, Il Tempo, la Gazzetta del Sud, L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Stampa, la Gazzetta di Parma, Il Gazzettino, La Gazzetta dello Sport e L’Osservatore Romano), 33 fondazioni d’origine bancaria, 6 grandi aziende italiane dotate di responsabilità sociale e oltre 43.000 insegnanti italiani, che sono stati l’anima dell’iniziativa, e che, insieme, lavorando insieme, anche in questo anno scolastico, hanno permesso a ben oltre 2.000.000 di studenti di prender parte a questa esperienza.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenendo in chiusura dell’udienza ha voluto fare pubblicamente i complimenti al Presidente Andrea Ceccherini e all’Osservatorio Permanente Giovani-Editori  riconoscendo il valore civile e sociale e soprattutto il successo di partecipazione che è riuscito a suscitare tra i giovani.  Il Presidente della Repubblica si è soffermato su quanto sia fondamentale oggi educare a leggere, ed in particolare educare a leggere con senso critico riconoscendo all’Osservatorio ed alla sua iniziativa il ruolo di chi contribuisce a dare una possibilità ai giovani per formarsi un’opinione propria ed esprimersi meglio nella democrazia del Paese. Il Presidente della Repubblica rivolgendosi ad Andrea Ceccherini ha voluto sottilineare inoltre quanto condividesse la riflessione fatta dal Presidente dell’Osservatorio in merito al fatto che “questa è una generazione su cui si può contare”.

Tra gli ospiti all’udienza editori e direttori dei gruppi editoriali che aderiscono all’Osservatorio Permanente Giovani–Editori: Piergaetano Marchetti membro del Cda di RCS Mediagroup e Presidente Fondazione Corriere della Sera, Cesare Romiti Presidente onorario RCS Quotidiani, Marisa Monti Riffeser Presidente Poligrafici Editoriale, Donatella Treu Amministratore Delegato de Il Sole 24 Ore, Giulio Lattanzi Direttore Generale RCS Quotidiani, Andrea Monti direttore de La Gazzetta dello Sport, Giovanni Morandi direttore di Quotidiano Nazionale, Gabriele Canè direttore de La Nazione, Ugo Cennamo direttore de Il Giorno, Alessandro Zelger AD Athesis e Piervincenzo Podda AD L’Unione Sarda, Marina Gelmi di Caporiacco Presidente de L’Adige, Maurizio Cattaneo direttore dell’Arena, Mario Sechi direttore de Il Tempo, Ario Gervasutti direttore de Il Giornale di Vicenza, Paolo Figus direttore de L’Unione Sarda, Lino Morgante direttore di Gazzetta del Sud.